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POESIA


  
Questo angolo è a disposizione
dei poeti che hanno offerto i propri preziosi commenti al ns Presepe
Vivente. La 4° edizione è stata caratterizzata da uno scritto molto
significativo dello scrittore, giornalista e poeta di Cupra Marittima
Franco Regi , che vi proponiamo di seguito e da un commento
significativo del ns figurante dell' "Arte del legno" Angelo Sfirro
:
2007-2008
"...Voci, suoni e immagini
che sembrano venire dall’aldilà, tanti ormai sono i secoli
intercorsi. Immagini, suoni e voci che non si possono vedere ed
ascoltare con i pochi sensi che abbiamo a disposizione. D’altra
parte, se si va verso Betlemme, Grottammare è irrimediabilmente
perduta.
Un calpestio, un sussurro,
una musica che redime, bambini che sorridono e non cercano nulla,
adulti che non inveiscono e non avanzano allargando i gomiti; forse
questo è il prossimo, forse questa vicinanza tra sconosciuti è la
pace, o l’amore. Ho gli occhi a terra, cammino, vedo e sento
qualcosa soltanto di riflesso: ma è molto di più che ammirare ciò
che di bello sicuramente ci sarà intorno. Ed è molto di più, perché
chi percepisce è il cuore, o l’anima. C’è un tentativo di richiamo
al mondo, causato da rumori troppo diversi e da troppe luci che si
avvicinano e si allontanano per un breve tratto della collina
sottostante: potrebbe trattarsi di un angolo della Betlemme-bene,
quella “ornata di trofei”, che pure esiste, al di là dello steccato,
ma che non ti vuole. Noi stiamo bene di qua, e andiamo avanti, e
seguiamo un sentiero mai percorso, ma che si potrebbe percorrere ad
occhi chiusi. La fede, quella semplice, illumina più di una cometa.
Mi ritrovo lì, oltre la
capanna della natività, l’avevo rasentata in precedenza e non
l’avevo riconosciuta. Il fardello del corpo e dei suoi limitatissimi
cinque sensi mi si ripropone in tutta la sua evidenza e pesantezza.
Mi chiederanno: Com’è il
Presepe vivente di Grottammare? Come sono i figuranti? Come sono
interpretati gli antichi mestieri? Ed altre informazioni di questo
tenore.
Che cosa rispondere? Non ho
visto nulla? Ho vissuto un amalgama di percezioni indistinte, anche
se bellissime? Ho dormito e sognato durante il tragitto?
No, non saprei spiegare ciò
che ho provato, e non me la sento di passare per uno sciocco
visionario. Siamo fatti di spirito e di corpo, ed anche quest’ultimo
reclama la sua parte.
Ho capito. È necessario
ripetere il percorso, ed ascoltare le splendide musiche, ammirare
gli austeri figuranti, rivivere i mestieri dell’infanzia, rendersi
conto che al di là dello steccato c’è un angolo di trafficatissima
autostrada, che i personaggi grandi e piccoli interpretano il loro
ruolo con serietà, senza pavoneggiarsi e senza rispondere
vanitosamente ai saluti dei conoscenti, come invece si vede fare
quasi dappertutto. Vedere, insomma, quello che hanno visto tutti.
Però! E stato bello anche il
secondo giro, e sono contento di averlo fatto: un modo, se non
altro, per ammirare doppiamente, e in duplice veste, l’affascinante
Presepe vivente di Grottammare"
Franco Regi
2007-2008
Pace, pace per
tutti ! Pace sulla
terra
di Angelo Sfirro
"La pace
rimane solo suono di parole, se non è fondata sull'ordine; ordine fondato
sulla verità, costituito secondo giustizia, vivificato e integrato dalla
carità e posto in atto nella libertà." (Giovanni XXIII)
"Non più
la guerra, ma la pace guidi le sorti dei popoli e dell'intera umanità".
(Giovanni Paolo II)
Offrendo a
voi questi segni di pace noi facciamo nostra la voce dei vivi e dei morti.
Dei morti caduti nelle tremende guerre passate, sognando la concordia
della pace nel mondo;
Dei vivi
che tuttora sono costretti a combattere e che aspettano con ansia la pace;
Di tutti i
giovani del mondo, che sognano, a buon diritto, una migliore umanità.
Noi facciamo
nostra la voce dei poveri, dei sofferenti, di tutti coloro che anelano alla
giustizia, alla libertà, al benessere e al progresso.
2004:

Dal figurante
Arturo La Scala
gentilmente riceviamo
e pubblichiamo:

 Presepe
Vivente di Grottammare

Se
vuoi andare lontano
in quel tempo che fu 
dove nacque a
Bethlem
il Bambino Gesù,
 
*
guarda in alto, nel
cielo,
e vedrai la cometa :
se tu segui la scia,
ti conduce alla
meta,
*
in
un grande paese
dove ognuno sa fare
il pastore di
allora,
ora è qui , a
Grottammare,
*

dove è tanta la gente
qui
giunta da altrove:
se non t'affretti,
più posto non trovi!
*
...Varcando la
porta,
sei già nel passato:
nel mondo artigiano
di un tempo lontano.
*
Salendo le rughe
- viuzze di ieri -
vedrai nelle
grotte
i vecchi mestieri;
*
...E giunti alla
Grotta,
nel cuore si sente
che
il tempo passato
è sempre presente...
 
*
Allor tutto quanto
 
diventa un incanto
e il mare, dal
basso,
ripete il suo canto.
 


 
( del poeta Arturo La Scala,
quartiere Ischia 1, figurante dell'Arte del Legno nel Presepe Vivente di
Grottammare anno 2004 )
Splendido
Mare Adriatico sottostante il paese alto,
nella 1° giornata del Presepe Vivente ( 26 dicembre
2004), foto scattata da Alessandro
Testatonda per
il sito della Parrocchia di S.Pio V (
www.sanpioquinto.it )
GROTTAMMARE
26 DICEMBRE 2004
DI
Vittoria
Giuliani 
(Figurante della parrocchia Gran madre di Dio.
Ruolo interpretato: "Retara" , ossia moglie del pescatore che ripara la rete
da pesca)

Su
questo colle esposto sul mare

C’è l’antico paese di Grottammmare,
con archi, grotte,borghi, piazzole,
e un bel paese
medioevale.


Giu’ in
basso il paese, sfiorato dal mare,
la bella riviera di Grottammare.
Per far rivivere questo antico paese,
per la prima volta si è allestito un
Vivente Presepe.

Un
dieci e lode per chi l'idea ha avuto
 
da tutti è stato riconosciuto,
un grazie anche a chi l'ha accettato,
ed insieme si è
realizzato. 

L
' allestimento un
tocco magico dava:
su quelle grotte vicoli, piazzole e
contrade…
Noi
partecipanti abbiamo collaborato,
illustrando i mestieri
del nostro passato.
In silenzio, immersi nel
passato, 
ci sembrava realmente
rivivere ciò che è stato.
La
folla entusiasta sottovoce parlava,
ai loro bimbi
tante cose spiegava.
Altri alla fine fra loro conversavano,
entusiasti, stupiti,
apprezzavano.

Uno sguardo al luogo che si
specchia sul mare : 
ma
che bel paese che è Grottammare.

Foto Testatonda 2004
Per
informazioni, ecco l’e-mail :
carsus83@libero.it
del web master del sito o il suo n.° di telefono:
3472429044
ed infine ricordiamo il n.° di telefono del
presidente dell’associazione
Fabrizio Rosati
:
334
1699086.
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